“Rose d’arte, di musica e di poesia”
Alla realizzazione dell’opera hanno collaborato 24 artiste
Mercoledì 22 maggio 2008, alle ore 21, presso la Sala “ La Pianta” –Via Leopardi, 7 – Corsico , si terrà il concerto del Coro Femminile “In…Canto” e dell’Ensamble strumentale della Civica scuola di Musica, dedicato a Clara Wieck e Fanny Mendelssohn e si potrà prendere visione del “Libro d’artiste”, esposto per l’occasione.
Libro d’artiste
Aspettando la Notte Rosa………2008
Come nasce l’idea di un libro d’artista? Succede, quando due menti con affinità elettive si incontrano. Lorena Portalupi, direttrice della Civica scuola di Musica di Corsico pensa ad un’iniziativa “Aspettando la notte rosa” per offrire ancora una volta un intenso momento musicale tutto al femminile, ma sente che la partecipazione di altre forme d’arte rafforzerebbe il senso che alla manifestazione si vuole dare: mettere in luce l’arte delle donne.
Ed ecco l’idea di Antonella Prota Giurleo, artista, che condivide con le socie di Galassia: invitare donne nell’arte a partecipare alla creazione di un “libro d’artista”. Il tema “rose d’arte, di musica e di poesia”, sicuramente molto stimolante, ispira la loro fantasia. Le opere arrivano, cariche di tutte le emozioni che le donne, le artiste, sanno trasmettere con la propria arte e il proprio sapere.
Sfogliando le pagine di questo libro scorre un fluido magico, di note, di immagini, di parole e di poesie; piccole rose a volte in boccio, più spesso nella pienezza della loro maturità, testimoniano, ancora una volta la forza dell’amore. Cos’altro sono, infatti, le arti in ogni loro singola espressione, se non testimonianza di amore? Attimi, felici o tristi, colti con i palpiti dell’emozione, carichi di sentimento e fissati come istantanee su un foglio bianco a mostrare, semplicemente, l’anima. Pensieri ritagliati, da affidare a una nuvola, parole a rincorrere note musicali, piccole poesie sospinte dal vento della fantasia. Cammei, legati l’uno all’altro da fili invisibili , che formano una catena indissolubile di relazioni, una catena d’amore che abbraccia donne e uomini, bambine e bambini per donare un sorriso al mondo…………..aspettando la notte rosa!(Silvana Gatta)
Hanno partecipato le artiste: Elisabetta Baudino, Giuliana Bellini, Leci Maria Bohn, Mariuccia Carboni, Mara Caruso, Lella Corvi, Eleonora Cumer, Gretel Fehr, Mavi Ferrando, Clara Figueira, Silvana Gatta, Graziella Gola, Luigia Introini, Silvia Lissa, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Elisa Mazza, Veronica Menni, Antonella Prota Giurleo, Mara Radè, Dianella Stabilini, Neusa Thomè, Maristela Winck, Maria Grazia Zanmarchi.
Associazione di donne Galassia
Civica Scuola di Musica di Corsico
Informazioni: Silvana Gatta tel 339.4389688; e-mail: silvana.gatta@tiscali.it
A cura di: Donatella Airoldi e Mavi Ferrando (Associazione Quintocortile)
con la collaborazione di: Silvia Cibaldi, Gretel Fehr, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Antonella Prota Giurleo
presentazione di Donatella Airoldi
opere di: Gina Abate, Lucia Abbasciano, Silvia Abbiezzi, Annabel Adler, Antonella Affronti, Anna Aurenghi, Daniela Baldo, Roberta Barbieri, Clara Bartolini, Rosanna Battaiotto, Elisabetta Baudino, Daniela Brambilla, Giuliana Bellini, Rosetta Berardi, Luisa Bergamini, Natalia Berselli, Petra Bialas, Bicci, Laura Bizzozzero, Maria Elena Borsato, Anna Boschi, Donata Buccioli, Marina Buratti, Maria Amalia Cangiano, Marilù Cattaneo, Ada Celico, Silvia Cibaldi, Rossella Cipressi, Eleonora Cirant/Elisabetta Pagani, Emanuela Comparetti, Graziella Contessi, Marisa Cortese, Nicoletta Crocella, Dade, Stefania Dalla Torre, Caterina Davinio, Carola De Agostini, Francesca De Lucia, Mirta De Simoni Lasta, Valeria Diamanti, Gabriella Di Trani, Fausta Dossi, Maria Teresa Fata, Gretel Fehr, Giovanna Ferioli, Mavi Ferrando, Lupe Ficara, Monica Fiori, Giuditta Fontana, Eliana Frontini, Patrizia Gabriele, Renata Galanti, Ornella Garbin, Silvana Gatta, anna Rosa Faina gavazzi, Sabrina Ghiri, Flavia Girardi, Helene Gritsch, Ornella Guzzetti, Kalamari, Marisa Keble, Jane Kennedy, Kosty, Grazia Lavia, Patrizia Lonardi, Veronica Longo, Tania Lorandi, Marilena Maglio, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Silvia Majocchi, Maddalena Mauri, Elisa Mazza, Libera Mazzoleni, Elena Menga, Emanuela Mezzadri, Maria Micozzi, Annalisa Mitrano, Patrizia Molinari, Sara Montani, Oriella Montin, Franca Munafò, Ester Negretti, Felice Alis Nusselein, Anna Olivares, Laura Oltolina, Betti Oneto, Jacqueline Orio, Daniela Pellegrini, Edy Persichelli, Miriam Piccicuto, Patrizia Piodella, Laura Pitscheider, Marilisa Pizzorno, Marta Popescu Jianu, Tiziana Priori, Antonella Prota Giurleo, Milvia Quadrio, Giuseppina Geraldina Riccobono, Alina Rizzi, Tiziana Rosmini, Serena Rossi, Lucrezia Ruggieri, Marina Sanchez, Evelina Schatz, Stefania Selmi, Spelta, Gabi Summa, Micaela Tornaghi, Armanda Verdirame, Carla Veronese, Rosanna Veronesi, Angela Vinci, Paola Zan, Maria Grazia Zanmarchi
inaugurazione: sabato 24 maggio alle ore 11,00
orario: 11 - 19,00
luogo: Sala Carlo Levi - via Gramsci (di fronte al Comune - civico n.3) - Desio
le opere sono pubblicate sul sito: www.women.it/oltreluna
info: 338 8007617- quintocortile@tiscali.it - ww.sitart.org/spazi/quintocortile.htm
Cos’è un scatola? Un contenitore, la risposta più banale
Ma scatola è anche la nostra casa, l’ufficio, il carcere, l’ospedale, il nostro “io”
L’invito rivolto agli artisti di produrre un opera che esprimesse questo concetto è stata accolta: la mostra di quanto prodotto dalla mente e dalla mano dell’”Artista” , promossa dall’Associazione Culturale Studio Giambo sarà presentata nella Sala di Vetro alle Murate in Piazza Madonna della Neve – con ingresso da via Ghibellina e via dell’Agnolo a Firenze
Artisti :
LUIGI BIONDI MARGA COURT GUIDO DEL FUNGO SIBERIANA DI COCCO SILVIA FOSSATI MARIA SUSANNA GHERARDINI TOSHIKO KAWAKAMI VANNA LIVERANI CATE MAGGIA
ELISA MAZZA MOTOKO MISAO GIANNA MUCCI FIORELLA NOCI IRMA PAULON MARTA SARTI
LETIZIA STRIGELLI CARLO VANCHIERI
PROGRAMMA
lunedì 26 maggio 2008 alle ore 18
Inaugurazione della mostra alla presenza di autorità cittadine
“Letture animate (dalla scatola)” a cura dell’Associazione Teatrola’
mercoledi 28 maggio ore 18 Voce dalla scatola (toracica) Esibizione del tenore Andrea Mencaglia
Venerdi 30 maggio ore 21
Ragazzi in scatola Proiezione del video “Caro Theo”
Prodotto da OSA Teatro Con i ragazzi del Carcere Minorile di Firenze
A CURA DI STUDIO GIAMBO
www.studiogiambo.it
Studio Giambo
Corso Tintori 6 - 50122 firenze
www.studiogiambo.it
Direttore Silvia Fossati +39 333 9344636 - 328 9026437
Lo Studio Giambo è un’Associazione Culturale fondata in Firenze nel 1976 da un gruppo di Arstisti con lo scopo di promuovere lo sviluppo e la ricerca nelle arti.
Dal 1984, anno in cui Firenze fu la Capitale Europea della Cultura. lo Studio Giambo è stato promotore di importanti iniziative culturali come l’organizzazione di mostre, incontri, convegni e conferenze , la preparazione di prestigiosi cataloghi, pubblicazioni di studi e riviste, in Italia e all’estero
L’arte nello spazio di un cerchio
Sabato 19 aprile 2008 si apre presso Palazzo Marcotulli a Rieti, la mostra d’arte ‘AreaO- L’arte nello spazio di un cerchio’, una collettiva che dopo Ferrara, Aosta e S.Anatolia di Narco, Perugia, sarà visitabile anche a Rieti, nella splendida cornice di questo antico palazzo. La mostra, promossa e coordinata da Barbara Pavan per Studio7.it, in collaborazione con l’Istituto d’Arte Calcagnadoro e con il Patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Rieti sarà visitabile tutti i giorni fino al 27 aprile.
Le opere esposte, tutte rigorosamente tonde, di artisti provenienti da diversi percorsi professionali, italiani e stranieri, spaziano dalla pittura alla scultura alla fotografia. Cinzia Minuti Innocenti scrive nell’introduzione critica: ‘Lo zero ha sempre rappresentato nell’immaginario collettivo una certa attrazione, lo zero è l’assoluto, è il vuoto, il nulla, l’infinito. Questa concezione “cosmica” dello zero racchiude in sé un universo fatto di misteri da svelare e rivelare all’osservatore chiuso nella contingenza terrena. Ecco allora che questo campo diviene terreno fertile per l’artista che ricerca il senso del suo esistere. La storia dell’arte ci ha regalato capolavori come quelli di Kiefer e Friedrich che trasmettono quel nostro essere infinitamente niente di fronte all’infinito cosmico. Lo stesso Boullè o Ledoux in architettura ci hanno mostrato come la sfera possa divenire emblema di pura funzionalità ed armonia.’
In mostra le opere di Sabrina Albiati, Adriano Annino, Dino Aresca, Diego Astori, Paolo Avanzi, Antonella Avataneo, ArtGei, Loredana Barillaro, Alfredo Bonanni, Silva Bruschini, Daniela Caciagli, Manuel Carrion, Ezio De Angeli, Finalba Di Pietro, Elena Falchi, Sara Forte, Maria Rosa Frigieri, Eliana Frontini, Sandra Giovannini, Graziella Gola, Katy Laudicina, LuBott, Sergio Luzzi, Cate Maggia, Serafina Marranghino, Elisa Mazza, Fabrizio Molinario, Ilaria Mugnaini, Daniela Nasoni, Jelena Panjkovic, Luana Pascali, Francesca Pastore, Raffaella Simone, Rita Sarzi Amadé, Andrea Sampaolo, Monica Scafati, Franco Sinisi, Sergio Tomasi, Elisabetta Visentin, Clarice Zdanski.
Il percorso artistico è affiancato da un percorso ‘didattico’ con testi relativi al cerchio o allo zero di Nicoletta Febbraro, Filippo Lunardo, Sergio Luzzi, Cinzia Minuti Innocenti, Michele Montella, Marina Sarti e Rosalba Scavia.
Due le conferenze previste nel corso della mostra: lunedì 21 aprile alle ore 17,00, ‘Il cerchio come metafora esistenziale nella consulenza filosofica’, relatore Prof.Francesco Dipalo e giovedì 24 aprile 2008, sempre alle ore 17,00, ‘Il Mandala’, relatore Dr.Filippo Lunardo.
Palazzo Marcotulli, la sede espositiva, sorge lungo il “decumanus maximus” della citta di Rieti, all’interno della prima cinta muraria, risulterebbe, allo stato attuale delle ricerche, essere stato inizialmente una “ casa torre sorta intorno al XIII secolo e via via modificata con aggiunte successive fino a circa il 1700.
Nella carta di Rieti disegnata dall’architetto Martigny nel 1723 si può riconoscere tale palazzo dalla forma ormai molto simile all’attuale con la presenza di due fontane all’interno della corte di cui una è stata ritrovata nelle grotte sottostanti al palazzo, restaurata e ripristinata nella posizione originaria. Nella prima metà del 1700 il palazzo divenne proprietà della famiglia Marcotulli ed in tale periodo probabilmente furono fatti grossi lavori di ristrutturazione ed affrescati i soffitti con le classiche decorazioni dell’epoca. Recentemente il palazzo, che è sotto vincolo da parte della Soprintendenza per i beni architettonici ed ambientali del Lazio, è stato sottoposto a ristrutturazione e restauro conservativo prestando particolare attenzione a non alterare la struttura originaria eliminando anche alcune superfettazioni che erano state implementate nel corso del 1900. Con questa mostra si inaugura la nuova destinazione culturale delle sale del Palazzo che si candida a diventare un interessante spazio espositivo per la città.
Titolo: ‘AreaO- L’arte nello spazio di un cerchio’
Artisti: Sabrina Albiati, Adriano Annino, Dino Aresca, Diego Astori, Paolo Avanzi, Antonella Avataneo, ArtGei, Loredana Barillaro, Alfredo Bonanni, Silva Bruschini, Daniela Caciagli, Manuel Carrion, Ezio De Angeli, Finalba Di Pietro, Elena Falchi, Sara Forte, Maria Rosa Frigieri, Eliana Frontini, Sandra Giovannini, Graziella Gola, Katy Laudicina, LuBott, Sergio Luzzi, Cate Maggia, Serafina Marranghino, Elisa Mazza, Fabrizio Molinario, Ilaria Mugnaini, Daniela Nasoni, Jelena Panjkovic, Luana Pascali, Francesca Pastore, Raffaella Simone, Rita Sarzi Amadé, Andrea Sampaolo, Monica Scafati, Franco Sinisi, Sergio Tomasi, Elisabetta Visentin, Clarice Zdanski.
A cura di Barbara Pavan per Studio7.it
Introduzione critica Dr.ssa Cinzia Minuti Innocenti
Con il patrocinio della Provincia di Rieti e del Comune di Rieti
Date: 19-27 aprile 2008
Sede espositiva: Palazzo Marcotulli
Via Garibaldi Rieti
Orari: Tutti i giorni ore 10-13 e 16-20
Coordinamento e ufficio stampa:
Studio7.it Associazione Culturale
Info barbarart@tiscali.it
Tel.320.4571689
Chiostro della Canonica del Duomo di Novara
Sabato 4 aprile 2008 alle ore 16,30 sarà inaugurata, presso il Chiostro della Canonica del Duomo di Novara,
la mostra di pittura “Rivivere il Chiostro”.Trattasi di un evento itinerante che la curatrice Caterina Maggia, ha voluto portare anche nella nostra città dopo i successi di Firenze e Treviso:25 artisti esporranno le loro opere,tutte a forma di cerchio, facendo così rivivere artisticamente il chiostro della canonica.
La manifestazione è presentata dal Prof Giacomo Ferrari ,allietata dal coro dei piccoli cantori di Santa Maria ;
con il patrocinio dell’Università del Piemonte Orientale e della Provincia di Novara, rimarrà aperta dal 05-04 al 20-04 ..
Artisti: Lucia Aliverti, Roberto Ascoli, Luigi Biondi, Lucia Bonzanini, Cosetta Canton, Carmelo Consoli, Ezio De Angeli, Siberiana Di Cocco, Serena Fazio, Andrea Ghelma, Anna Galli, Eliana Frontini, Silvia Fossati, Cate Maggia, Elisa Mazza, Metcuc, Fabrizio Molinario, Irma Paulon, Dina Pierallini, Marta Sarti, Giovanna Sciannamè, Letizia Stringelli, Consuelo Verde.
Elisa Mazza, personale di pittura
La mostra presenta una selezione di opere dell'artista realizzate fra il 2000 e il 2007.
L'esposizione e' infatti curata prendendo atto dei diversi periodi artistici e dei consequenziali passaggi tecnici.
Elisa Mazza è nata a Milano ma vive e lavora in Toscana, a Carrara città alla quale è giunta guidata dal suo grande amore per l’arte e la scultura. Artista e curatrice di rubriche d’arte, oltre che guida della creatività del sito Dada.net.
L'artista ha partecipato a numerose collettive e mostre personali: Tra le più recenti ricordiamo la collettiva via internet “Con l’America Latina nel cuore” in collaborazione con la convocazione internazionale della manifestazione Arte y Dignidad (2006); la collettiva di Arte Postale “Lavoro, fatica, creatività” (2006); Moltitudine X-Collettiva presso il Convento di S. Croce S. Anatolia di Narco (2007); “I Colori della Vita” presso lo Spazio Espositivo della RSA a San Giorgio di Milano (2007). Tra i prossimi impegni espositivi, citiamo la presenza
all’Art International Fair for Contemporary Art a Innsbruck per la Galeria De Arte Gaudì di Madrid.
http://www.elisamazza.splinder.com/
guidacreativa@supereva.it
Immagine Elisa Mazza: L'amore è
Aisha Cafè, oltre alle esposizioni di pittura si organizza, nella bella stagione, eventi musicali all'aperto. La cornice architettonica del locale gioca sul bianco predominante degli interni, il rosso delle sedie e il colore acciaio brillante dei particolari.
Durata: da venerdì 1 febbraio al 3 marzo 2008
Aisha Cafè: colazione, aperitivo, pranzo,cocktail e finger food
Viale C. Colombo 9 - 54033 Marina Di Carrara (MS)
Orari: dalle 6 alle 2 di mattina tutti i giorni, sempre aperto, nessun giorno di chiusura
tel: 0585 630212
cellulare 3382478870
L’arte nello spazio di un cerchio
Lo storico Caffè Nazionale in Piazza E.Chanoux 9 ad Aosta, con il Patrocinio del Comune di Aosta, ospiterà dal 5 febbraio 2008 la mostra ‘area0- L’arte nello spazio di un cerchio’ a cura di Filippo Bosio, con la presentazione critica di Cinzia Minuti Innocenti, promossa e coordinata da Studio7.it.
In mostra le opere di Antonella Avataneo, Loredana Barillaro, Alfredo Bonanni, Finalba Di Pietro, Maria Rosa Frigieri, Eliana Frontini, Sandra Giovannini, Sergio Luzzi, Cate Maggia, Serafina Marranghino, Elisa Mazza, Fabrizio Molinario, Ilaria Mugnaini, Daniela Nasoni, Francesca Pastore, Rita Sarzi Amadé, Andrea Sampaolo, Franco Sinisi, Sergio Tomasi, Elisabetta Visentin, Clarice Zdanski.
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AreaO è una mostra collettiva presentata in anteprima a Ferrara in gennaio in cui ventuno artisti si sono confrontati con lo spazio di un cerchio. Il leitmotiv delle opere è infatti la loro forma, tonda appunto, come lo zero.
Al di là del valore matematico, lo zero ha nell’uso comune un’accezione filosofica e psicologica. E’ lo spazio del nulla, ma anche di ogni possibilità. Il punto di partenza, l’inizio. Nella sua forma grafica di cerchio porta con sé significati che arrivano sino alla valenza religiosa. Il cerchio rimanda a percorsi mistici di rinnovamento, continuità, conclusione di un percorso spirituale. E oltre lo spazio racchiuso in un cerchio è uno spazio circoscritto, protetto, eppure isolato dai vincoli e dalle correnti che fluttuano al di fuori del suo perimetro. E’ un’area di grande fascino creativo, lo spazio della fantasia, della creatività, dell’arte.
Come ha scritto la critica d’arte Cinzia Minuti Innocenti, ‘Lo zero ha sempre rappresentato nell’immaginario collettivo una certa attrazione, lo zero è l’assoluto, è il vuoto, il nulla, l’infinito. Questa concezione “cosmica” dello zero racchiude in sé un universo fatto di misteri da svelare e rivelare all’osservatore chiuso nella contingenza terrena. Ecco allora che questo campo diviene terreno fertile per l’artista che ricerca il senso del suo esistere. La storia dell’arte ci ha regalato capolavori come quelli di Kiefer e Friedrich che trasmettono quel nostro essere infinitamente niente di fronte all’infinito cosmico.
In questo senso lo zero non può contenere impurità, imperfezioni ma la sua stessa natura lo impone come perfetta armonia. In arte quale forma migliore del cerchio avrebbe mai potuto comunicare tutto questo? Lo stesso Boullè o Ledoux in architettura ci hanno mostrato come la sfera possa divenire emblema di pura funzionalità ed armonia.
Sicuramente è grazie a questo numero straordinario che la mente umana ha iniziato ad andare oltre i limiti del visibile.’
Titolo: ‘AreaO- L’arte nello spazio di un cerchio’
A cura di Filippo Bosio per Studio7.it- Introduzione critica Dr.ssa Cinzia Minuti Innocenti
Date: 5 febbraio- 2 marzo 2008
Sede espositiva: Caffè Nazionale Piazza E.Chanoux 9 11100 Aosta
Orari: dalle 7.00 alle 24.00 dal martedì alla domenica. Lunedì chiuso.
Info e-mail bosio.filippo@libero.it e Barbara Pavan cell.320.4571689
Si aprirà mercoledì 9 gennaio 2008 presso la succursale di Banca Sella a Ferrara, in via Baluardi 29, la mostra ‘area0- L’arte nello spazio di un cerchio’ a cura di Barbara Pavan e Cinzia Minuti Innocenti.
In mostra le opere di Antonella Avataneo, Loredana Barillaro, Alfredo Bonanni, Finalba Di Pietro, Maria Rosa Frigieri, Eliana Frontini, Sandra Giovannini, Cate Maggia, Serafina Marranghino, Elisa Mazza, Fabrizio Molinario, Ilaria Mugnaini, Daniela Nasoni, Francesca Pastore, Rita Sarzi Amadé, Andrea Sampaolo, Franco Sinisi, Sergio Tomasi, Elisabetta Visentin, Clarice Zdanski.
La mostra rientra nell’ambito della rassegna ‘L’arte si mostra in succursale’.
AreaO è una mostra collettiva in cui venti artisti si sono confrontati con lo spazio di un cerchio. Il leitmotiv delle opere è infatti la loro forma, tonda appunto, come lo zero.
Lo zero, al di là del valore matematico, ha nell’uso comune un’accezione filosofica e psicologica. E’ lo spazio del nulla, ma anche di ogni possibilità. Il punto di partenza, l’inizio. Nella sua forma grafica di cerchio porta con sé significati che arrivano sino alla valenza religiosa. Il cerchio rimanda a percorsi mistici di rinnovamento, continuità, conclusione di un percorso spirituale. E oltre lo spazio racchiuso in un cerchio è uno spazio circoscritto, protetto, eppure isolato dai vincoli e dalle correnti che fluttuano al di fuori del suo perimetro. E’ un’area di grande fascino creativo, lo spazio della fantasia, della creatività, dell’arte.
Come ha scritto la critica d’arte Cinzia Minuti Innocenti, ‘Lo zero ha sempre rappresentato nell’immaginario collettivo una certa attrazione, lo zero è l’assoluto, è il vuoto, il nulla, l’infinito. Questa concezione “cosmica” dello zero racchiude in sé un universo fatto di misteri da svelare e rivelare all’osservatore chiuso nella contingenza terrena. Ecco allora che questo campo diviene terreno fertile per l’artista che ricerca il senso del suo esistere. La storia dell’arte ci ha regalato capolavori come quelli di Kiefer e Friedrich che trasmettono quel nostro essere infinitamente niente di fronte all’infinito cosmico.
In questo senso lo zero non può contenere impurità, imperfezioni ma la sua stessa natura lo impone come perfetta armonia. In arte quale forma migliore del cerchio avrebbe mai potuto comunicare tutto questo? Lo stesso Boullè o Ledoux in architettura ci hanno mostrato come la sfera possa divenire emblema di pura funzionalità ed armonia.
Sicuramente è grazie a questo numero straordinario che la mente umana ha iniziato ad andare oltre i limiti del visibile.’
Titolo: ‘AreaO- L’arte nello spazio di un cerchio’
A cura di Barbara Pavan per Studio7.it- Introduzione critica Dr.ssa Cinzia Minuti Innocenti
Date: 9 gennaio-1 febbraio 2008
Sede espositiva: Banca Sella, Succursale di Ferrara, Via Baluardi 29
Orari: Lunedì-venerdì 8.30-13.30 e 14.40-15.40
Info barbarart@tiscali.it e cell.320.4571689
Sono sempre ammirata e affascinata quando conosco persone disposte ad aprirsi a collaborare con altri, che si prodigano nel dare vita a eventi, a rassegne e a mostre che coinvolgono amici, artisti, enti, accettando e dando corpo e sostanza a proposte nate non solo da loro...ma perfino da incontri casuali, spesso ancora più straordinari di quelli previsti. La vita è veramente una cosa meravigliosa in questo senso… Catemaggia è tra queste persone, e ne è testimonianza questa esposizione nella quale è proprio Caterina Maggia, in arte Catemaggia, a coinvolgere tre artiste da lei stimate ad esporre a Bologna in un particolare momento culturale della città: è il periodo di ArteFiera, ricco e vivo di possibili quanto imprevedibili incontri.
Dodici sono le opere esposte di Catemaggia e altre 12 delle artiste da lei invitate: Claudia Dazzini, Elisa Mazza e Ilaria Mugnaini.
Catemaggia, Una lunga storia
Il “clima artistico” che ne scaturisce è esemplare per armonia, nella differenza e negli accostamenti di proposte attuali e nel contempo con riferimenti ad antiche valenze tra storia, poesia e ricordi. Una esposizione che è un nostro omaggio a Catemaggia, artista che oltre ad essere pittrice di creativo talento, è anche una valida organizzatrice di eventi a livello nazionale. Una mostra che sarà seguita con interesse anche perché testimonianza di una umana, esemplare e rara prodigalità.
(Grazia Chiesa)
Catemaggia è nata a Borgosesia (VC). Laureata in architettura, si è occupata di restauro pittorico di quadri ed affreschi ed ha collaborato alla progettazione di arredamenti per interni. Ha sempre dipinto con varie tecniche sino a giungere all’elaborazione di una tecnica personale basata sull’ impiego di collages. Espone in numerose personali e collettive dal 2002 in Italia e all’estero. Vive a Nibbiola (NO), Via Codini,5-CAP 28070 tel. 0321-884944
Cell. 338-2559336, e-mail:info@catemaggia.com, sito web:www.catemaggia.com
Claudia Dazzini è nata a Pietrasanta nel 1968. Debutta nel 2000 con la partecipazione alla mostra concorso "Autoredonna". Partecipa a personali nel 2002 a Pietrasanta, nel 2003 a Forte dei Marmi e a numerose collettive.
e-mail:info@claudiadazzini.it, sitoweb:www.claudiadazzini.it
Elisa Mazza è nata a Milano. Vive e lavora a Carrara. Negli anni 90' ha lavorato come curatrice alla rubrica settimanale d'Arte per il quotidiano "Le Città". Dal 1993 al 1998 ha tenuto corsi di tecnica di acquerello, decorazione su legno e restauro. Dal 2004 è la Guida alla Creatività di Supereva.
e-mail:guidacreativa@supereva.com, sitoweb:http://www.elisamazza.splinder.com/
Ilaria Mugnaini è nata a Monte Lupo Fiorentino nel 1968. Dal 1994 opera come pittrice con numerose personali e collettive ricevendo molti premi. Vive in Via Spartaco Marmugi, 10 50059 Vinci (Fi) Tel/Fax +39 0571 902355
Cell +39 347 6908020, email:ilariamugnaini@virgilio.it, sitoweb:www.ilariamugnaini.com
dal 24 gennaio al 6 febbraio 2008
Organizzazione e promozione arte contemporanea: Fondazione D’Ars Oscar Signorini onlus
www.dars.it tel. 02 860290 email: dars@email.it
SPAZIO MULTIMEDIALE- UFFICIO ANNUNCI ECONOMICI
GALLERIA 9 COLONNE /SPE/IL RESTO DEL CARLINO
Via Boldrini 10 Bologna
orario: 9/13 - 14/17.30 sabato e festivi chiuso
mostra nr. 319
organizzazione D’ARS– tel. 02-860290
Arriva la collettiva “In Orbem”
Dal 7 al 28 gennaio i locali della succursale di via Migliara 5 ospitano le opere della collettiva curata dall’artista Cate Maggia
Alessandria, 7 gennaio 2008 – Arriva anche ad Alessandria l’iniziativa “L’Arte si Mostra in Succursale” del Gruppo Banca Sella: dal 7 di gennaio, nella succursale Banca Sella di via Migliara 5, sarà allestita la mostra collettiva “In Orbem”, curata dall’artista Cate Maggia, anch’essa presente con una sua opera nell’esposizione.
L’iniziativa “L’Arte si Mostra in Succursale” promossa dal Gruppo Banca Sella consente agli artisti di esporre gratuitamente nei locali delle proprie succursali, offrendo così appuntamenti artistici sul territorio nazionale in cui sono presenti gli sportelli del Gruppo. Il progetto ha permesso di dare vita a un fitto calendario che prevede oltre 130 esposizioni per tutto il 2008.
La collettiva “In Orbem” rappresenta un evento nell’evento, trattandosi di un’esposizione appositamente curata dall’artista Cate Maggia secondo un concetto guida che ne caratterizza le opere. Ai 24 artisti che le compongono è stato, infatti, chiesto di realizzare ciascuno un’opera di 60 centimetri di diametro, in modo che l’esposizione sia caratterizzata da opere circolari (‘cerchio’ è uno dei molteplici significati che la parola latina orbis suggerisce), da giustapporre agli spazi tradizionalmente rettangolari delle succursali: l’esposizione proseguirà poi come un tour che, partito da Genova, toccherà varie succursali Banca Sella in Piemonte, come Alessandria, Alba, Biella, Bra, Chieri, Cuneo, Novara, Venaria, Ivrea, Torino e Oulx, portando così a compimento il senso del titolo dato alla mostra, “In Orbem”, cioè in giro, in viaggio.
Gli artisti che partecipano all’esposizione con le loro opere sono, Eliana Frontini, Silvia Fossati, Luigi Biondi, Irma Paulon, Consuelo Verde, Metcuc, Marta Sarti, Lucia Bolzanini, Ezio De Angeli, Fabrizio Molinario, Lucia Aliverti, Roberto Ascoli, Carmelo Consoli, Dina Pierallini, Elisa Mazza, Andrea Ghelma, Anna Galli, Siberiana Del Cocco e Serena Fazio.
La curatrice Caterina Maggia, in arte Cate Maggia, è nata a Borgosesia (VC), e dopo la maturità presso il Liceo artistico di Novara si è laureata in Architettura al Politecnico di Torino. Da allora si occupa del restauro di quadri e affreschi oltre ad un'attività di progettazione di interni; ha sempre dipinto con varie tecniche sino a giungere ultimamente all’elaborazione di una tecnica personale basato sull’impiego di collages. Al suo attivo personali a Pietrasanta, Parigi, Biella, Lido di Venezia, Nizza, Courmayeur, Bari, Parma, Sophia Antipolis, Padova, Novara, Vicenza, Milano, Ferrara,
“IN ORBEM” Collettiva Dal 7 al 28 gennaio Succursale Banca Sella di Alessandria
Via Migliara, 5
lunedì/venerdì 8,20-13,20/14,30-15,30